Cosa prevede il nuovo Decreto Sicurezza sui coltelli?
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Contro il nuovo decreto sicurezza
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Dl Sicurezza: sì a cause di giustificazione, stretta su scippi, coltelli e manifestazioni
Francesco Machina Grifeo · Il Sole 24 Ore ·
Il Governo ha approvato un nuovo decreto-legge sulla sicurezza che introduce misure rigorose contro la criminalità diffusa, tra cui una stretta sul possesso di armi bianche e il trattenimento preventivo fino a dodici ore durante le manifestazioni. Tra le novità figurano l'arresto in flagranza differita per i danneggiamenti urbani, pene aggravate per la violenza contro il personale scolastico e una procedura semplificata per chi agisce per legittima difesa. Sebbene la premier Meloni difenda il provvedimento come necessario per la tutela della legalità, il Consiglio Nazionale Forense e le opposizioni avvertono sui rischi per le libertà costituzionali e il diritto di manifestazione. Questo provvedimento delinea una svolta marcatamente repressiva nella gestione dell'ordine pubblico e della sicurezza urbana in Italia.
Sicurezza, cosa c’è nel “pacchetto”: legittima difesa, Daspo, stop ai coltelli per i minorenni
Adriana Logroscino · Corriere della Sera ·
Il governo Meloni sta mettendo a punto un nuovo pacchetto sicurezza che introduce uno 'scudo penale' per le forze dell'ordine, limitando l'iscrizione automatica nel registro degli indagati durante interventi legittimi. Tra le misure più discusse figurano il fermo preventivo fino a 48 ore per i sospetti violenti prima delle manifestazioni e il divieto assoluto di vendita di coltelli ai minori. Il piano prevede anche sanzioni pecuniarie per i genitori di minori coinvolti in illeciti e il potenziamento del Daspo urbano per chi commette reati in piazza. Questo riflette una decisa svolta verso politiche di ordine pubblico più stringenti, sollevando un acceso dibattito sulla compatibilità costituzionale di tali norme.