“Militari nelle carceri”: la proposta della Polizia penitenziaria

Riassunto

Aldo Di Giacomo, segretario del sindacato Fsa-Cnpp-Spp, ha proposto l'invio di almeno 1.000 militari per sorvegliare i perimetri delle carceri italiane e contrastare l'introduzione illegale di droga, telefoni e armi, spesso trasportati tramite droni. La richiesta scaturisce da una cronica carenza di organico e da un aumento esponenziale delle aggressioni ai danni degli agenti, che nel 2025 sono state oltre 2.400. Oltre all'estensione dell'operazione 'Strade sicure' alle aree penitenziarie, il sindacato sollecita l'assunzione di almeno 7.000 nuove unità per ripristinare il controllo dello Stato all'interno degli istituti. Questa proposta sottolinea la situazione emergenziale del sistema penitenziario italiano, evidenziando la necessità di interventi immediati per tutelare la sicurezza del personale e della comunità.

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