Milano. Il direttore di Bollate: “Un’occupazione oltre le sbarre? Per molti è già un’abitudine”

Riassunto

Giorgio Leggieri, direttore del carcere di Bollate, ha incontrato dieci aziende di Confimprese per promuovere il lavoro detentivo come opportunità di riscatto e vantaggio per il sistema economico, puntando in particolare sul settore del retail. I dati dell'istituto confermano che l'occupazione riduce drasticamente la recidiva, che a Bollate scende al 17% rispetto al 70% della media nazionale, arrivando sotto il 5% per chi lavora all'esterno. Oltre alle attività produttive e alle collaborazioni con grandi brand, il carcere offre percorsi formativi che spaziano dall'alfabetizzazione fino agli studi universitari. Questo modello dimostra come l'integrazione tra lavoro e istruzione sia fondamentale per un efficace reinserimento sociale dei detenuti.

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