Brescia. Sovraffollamento record nelle carceri bresciane

Riassunto

Il rapporto di 'Ristretti Orizzonti' fotografa una situazione drammatica per le carceri bresciane, con Canton Mombello che raggiunge un tasso di sovraffollamento del 212%, tra i più alti d'Italia. Anche l'istituto di Verziano supera ampiamente la media nazionale, gravando pesantemente sia sulla qualità della vita dei detenuti che sul lavoro della Polizia penitenziaria. Nonostante l'impegno in attività formative e ricreative, la carenza di spazi e servizi adeguati continua ad alimentare condizioni di vita degradanti negli istituti di pena. Questo scenario evidenzia l'urgenza di interventi strutturali immediati per contrastare il sovraffollamento cronico e tutelare i diritti fondamentali dei detenuti.

di Manuel Colosio
Corriere della Sera, 13 gennaio 2026
Canton Mombello sempre tra i peggiori, Verziano sopra la media nazionale. Resta drammatica la situazione nei due istituti di pena bresciani per i detenuti. Il rapporto di “Ristretti Orizzonti” denuncia anche la difficile la situazione per la Polizia penitenziaria. Un altro anno di sovraffollamento per i detenuti nelle carceri bresciane. Il 2025 si è chiuso come era iniziato, ovvero con le presenze nei due istituti di pena che superano di gran lunga i posti disponibili. La situazione peggiore, come sempre, si registra nella Casa circondariale di Canton Mombello dove allo scorso 31 dicembre erano presenti 386 detenuti a fronte di 182 posti regolamentari, pari ad un tasso di sovraffollamento del 212%, ovvero ben oltre il doppio della capienza.
Peggio del carcere Nerio Fischione in Italia risultano soltanto gli istituti di Lucca, Vigevano e Foggia, come certificato dalla rivista “Ristretti Orizzonti” nello studio che fotografa una situazione critica a livello nazionale, dove però il tasso di sovraffollamento medio ha raggiunto il 137,56%, con 63.545 detenuti a fronte di 51.276 posti regolamentari. Anche nel carcere di Verziano, dove le condizioni sono meno drammatiche che nel carcere cittadino, la situazione va ben oltre la media nazionale: 130 i detenuti (49 donne, mentre a Canton Mombello sono tutti uomini), a fronte di una capienza teorica di soli 71 posti. Tradotto in percentuali di sovraffollamento significa un tasso del 183%.
Oltre ai detenuti, soffre anche la polizia penitenziaria: sempre secondo lo studio di “Ristretti orizzonti” a Canton Mombello il rapporto tra polizia penitenziaria e detenuti è di soli 0,54 agenti per persona, mentre a Verziano va leggermente meglio, con gli effettivi della polizia penitenziaria presenti sono 75 (anche se il numero stabilito dovrebbe attestarsi a 95). Tornando al Nerio Fischione è presente una doccia ogni 4,27 detenuti (91 in totale) ed ogni bagno viene usato da 3,89 persone.
Va meglio a Verziano, dove nelle 71 stanze di detenzione sono presenti altrettante docce, servizi igienici con porta e prese elettriche. Sul fronte dei servizi questo istituto può contare su un’area verde, una ludoteca, un campo sportivo, un laboratorio, una palestra, un’officina, una biblioteca, cinque aule e un locale di culto. A Canton Mombello invece sono quattro le sale colloqui, ma non è presente alcun spazio verde, ma si trovano una ludoteca, una biblioteca, un’officina, una palestra, un laboratorio e un teatro, oltre anche qui a cinque aule e un locale di culto.
Infine un bilancio delle attività di formazione e lavoro: a Verziano si è tenuto un corso di calzolaio, mentre a Canton Mombello in ben 25 hanno partecipato al corso teatrale e allo spettacolo “terza branda”, ma il successo più grande qui lo ha ottenuto il torneo di calcetto promosso da Uisp, al quale hanno partecipato ben 64 persone. Numeri che evidenziano l’impegno per dare respiro ad una situazione di sovraffollamento che resta drammatica e tra le principali concause delle condizioni di vita degradanti all’interno degli istituti, spesso correlate anche all’ aumento dei suicidi.