Rapina sul mezzo pubblico, la “lieve entità” non bilancia mai l’aggravante

Riassunto

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 3/2026, ha dichiarato legittimo il divieto di bilanciamento tra l'aggravante della rapina su mezzi pubblici e l'attenuante della lieve entità del fatto. Secondo i giudici, tale restrizione è ragionevole poiché mira a punire più severamente reati che generano allarme sociale e limitano la libertà di movimento e di reazione delle vittime. La norma protegge non solo il patrimonio, ma anche diritti fondamentali come l'integrità fisica e morale della persona in contesti di particolare vulnerabilità. Questa decisione riafferma la discrezionalità del legislatore nel definire regimi sanzionatori più rigidi per tutelare la sicurezza collettiva.

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