Fine vita. Suicidio assistito, l’Italia resta senza legge
Riassunto
Nonostante oltre il 70% degli italiani sia favorevole al fine vita, l'Italia resta in un limbo normativo con solo Toscana e Sardegna dotate di leggi specifiche sul suicidio assistito. Il governo nazionale tende a impugnare tali norme regionali privilegiando le cure palliative, sebbene la Corte Costituzionale abbia aperto alla possibilità per le regioni di definire le procedure in assenza di una legge statale. Il crescente numero di richieste e i casi emblematici di malati terminali sottolineano l'urgenza di un intervento legislativo unitario. Questa situazione evidenzia una profonda discrepanza tra la volontà della maggioranza dei cittadini e l'attuale quadro normativo del Paese.