Fine vita. Alberto è morto a Torino, aiutato dall’Asl: “L’atto finale nel suo domicilio”.

Riassunto

In Piemonte si è verificato il primo caso di suicidio medicalmente assistito, coinvolgendo un uomo di nome Alberto che ha ottenuto il diritto dopo una battaglia legale di nove mesi. Nonostante le iniziali resistenze dell’Asl To4, l'intervento della Regione e dell'Associazione Luca Coscioni ha garantito l'attuazione della giurisprudenza della Corte Costituzionale direttamente al domicilio del paziente. La vicenda si è conclusa con il supporto tecnico-logistico della sanità pubblica, ponendo fine a una sofferenza descritta dall'uomo come una sopravvivenza insopportabile. Questo caso evidenzia la necessità di una piena e uniforme applicazione dei diritti di autodeterminazione sul fine vita in Italia.

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