I social sono il contrario della letteratura
Riassunto
La scrittrice Nadia Terranova riflette sulla sua decisione di abbandonare definitivamente i social network, considerandoli luoghi di appiattimento culturale e "morte della lettura" a causa dello scrolling infinito. L'autrice evidenzia come la letteratura richieda complessità e confini definiti, elementi che contrastano con la natura effimera e frammentata delle piattaforme digitali. Terranova interpreta l'uscita dai social non come una rinuncia, ma come una conquista di libertà e di tempo per la scrittura e la lettura profonda. Questa testimonianza invita a riflettere sull'impatto dei social media sulla nostra capacità di concentrazione e sul valore del tempo.