Ddl immigrazione, ecco come il Governo vuole limitare i poteri ispettivi dei parlamentari nei Cpr

Riassunto

L'articolo analizza il nuovo disegno di legge sull'immigrazione che limita drasticamente il potere ispettivo dei parlamentari nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). La norma, approvata in concomitanza con la morte di un giovane nel centro di Bari, riduce la possibilità per i deputati di farsi accompagnare da esperti esterni e impone restrizioni ai colloqui con i trattenuti. Le opposizioni e diversi giuristi denunciano il rischio di un'eccessiva opacità in luoghi già segnati da pessime condizioni di vita e abusi sistematici. Questo provvedimento solleva preoccupanti interrogativi sulla trasparenza della pubblica amministrazione e sulla tutela dei diritti fondamentali nei luoghi di detenzione.

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