La CEDU: “Eccessivo abbinare confisca e risarcimento contabile”
Riassunto
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che l'applicazione congiunta di sanzioni penali e contabili per gli stessi fatti non deve risultare in un onere patrimoniale sproporzionato per il condannato. La sentenza chiarisce che lo Stato non può incassare somme superiori al danno subito, imponendo alla Corte dei conti di considerare i beni già oggetto di confisca penale nel calcolo del risarcimento. I giudici di Strasburgo hanno rilevato una violazione del diritto di proprietà in casi di reati contro la pubblica amministrazione dove le misure non erano state coordinate tra loro. Questo verdetto pone un limite fondamentale alla cumulabilità delle pene, sollevando una questione cruciale per l'equità del sistema sanzionatorio italiano.