Ferrua: “Favorevole alla separazione delle carriere ma la riforma è punitiva, voto scheda bianca”
Riassunto
Il professor Paolo Ferrua, emerito di procedura penale e storico sostenitore della separazione delle carriere, ha espresso forti critiche verso la riforma Nordio, opponendosi in particolare all'istituzione di due distinti Csm e dell'Alta corte. Ferrua definisce punitivo l'approccio verso la magistratura e contesta il meccanismo del sorteggio, dichiarandosi orientato verso la scheda bianca in caso di referendum. All'incontro ha partecipato anche la giudice Giulia Locati, evidenziando come la riforma non incida sull'efficienza giudiziaria ma rischi di minare l'indipendenza dei magistrati nelle controversie. Questa netta presa di posizione da parte di un autorevole accademico evidenzia le profonde divisioni tecniche e ideologiche che accompagnano il percorso della riforma della giustizia in Italia.