Padova. “Il corso non c’è”
Riassunto
L'autore descrive l'improvvisa chiusura delle attività scolastiche nel carcere di Padova a causa del trasferimento immediato e senza preavviso di un'intera sezione di Alta Sicurezza. Questa decisione amministrativa ha interrotto bruscamente percorsi educativi, laboratori e relazioni umane consolidati nel tempo, lasciando docenti e famiglie all'oscuro fino all'ultimo momento. Il racconto evidenzia come la precarietà e l'arbitrarietà delle scelte gestionali possano vanificare gli sforzi di riabilitazione e la programmazione didattica. Questo episodio mette in luce una problematica sistemica del sistema penale italiano, dove le esigenze burocratiche spesso prevalgono sulla continuità dei percorsi di reinserimento sociale.