Referendum, nelle chat il disagio dei magistrati sulla linea del Colle

Riassunto

La decisione del Presidente Mattarella di confermare la data del referendum ha scatenato accese polemiche, in particolare all'interno della magistratura dove si registrano reazioni durissime e divisioni profonde. Il CSM è intervenuto con una pratica a tutela del Primo presidente della Cassazione D’Ascola, difendendo l'autonomia dei giudici dalle accuse di parzialità e dai toni pesanti del dibattito politico. Nonostante i promotori del ricorso abbiano deciso di non procedere con ulteriori azioni legali per concentrarsi sul merito del voto, il clima resta di scontro istituzionale. Questa situazione evidenzia una frattura preoccupante tra il potere politico e l'ordine giudiziario alla vigilia di una consultazione cruciale.

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