La sicurezza e la Costituzione possono (anzi devono) convivere
Riassunto
La senatrice Valeria Valente critica duramente la risposta del governo Meloni agli scontri di Torino, accusando la maggioranza di strumentalizzare la violenza per promuovere misure repressive anziché cercare l'unità nazionale. L'autrice sostiene che le attuali politiche di sicurezza, basate sull'inasprimento delle pene e sulla creazione di nuovi reati, abbiano fallito, portando a un aumento della criminalità e al sovraffollamento carcerario senza fornire risorse adeguate alle forze dell'ordine. Valente avverte che il nuovo pacchetto sicurezza minaccia la libertà di dissenso e invita a investire maggiormente nella prevenzione e nel benessere sociale. Questo dibattito mette in luce la complessa sfida di bilanciare l'ordine pubblico con i diritti costituzionali e la gestione del dissenso pacifico.