Regeni, dieci anni dopo: “È solo una tappa, non ci fermeremo”

Riassunto

A dieci anni dalla morte di Giulio Regeni, la famiglia ha rinnovato da Fiumicello l'appello per ottenere verità e giustizia, in attesa di una decisione della Corte Costituzionale che possa sbloccare il processo attualmente sospeso. Claudio e Paola Regeni hanno sottolineato l'importanza del sostegno della società civile, l'cosiddetta "onda gialla", per contrastare l'omertà che circonda il caso del ricercatore ucciso al Cairo. Nonostante la solidarietà pubblica, i genitori hanno espresso amarezza per l'assenza di azioni concrete da parte delle istituzioni italiane. Questa vicenda mette in luce la persistente difficoltà del sistema giuridico e politico italiano nell'ottenere cooperazione internazionale su gravi violazioni dei diritti umani.

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