Padova. “Diritti calpestati, la rieducazione è fondamentale”

Riassunto

Due suicidi in soli tre giorni presso la Casa di reclusione Due Palazzi di Padova hanno scatenato la dura reazione dei sindacati Cgil e Uil, che denunciano una gestione carceraria lesiva della dignità umana. Le organizzazioni criticano il sovraffollamento, la carenza di organico e il trasferimento forzato di detenuti impegnati in percorsi rieducativi, definendo tali scelte come un fallimento del modello detentivo. Viene richiesto un intervento statale immediato per ripristinare la funzione costituzionale della pena e tutelare il lavoro degli operatori penitenziari. Questa vicenda sottolinea la necessità improrogabile di rimettere al centro del sistema carcerario i diritti fondamentali e la riabilitazione.

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