Referendum, la nuova battaglia di Rosy Bindi: la “catto-pasionaria” diventata il volto tv del No
Riassunto
L'ex ministra Rosy Bindi emerge come figura di spicco del fronte del 'No' nel referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, difendendo fermamente l'indipendenza della magistratura dal potere politico. L'articolo ripercorre la sua lunga storia politica, dalle radici nell'Azione Cattolica alla militanza nel PD, sottolineando il suo ruolo storico di oppositrice e la sua coerenza ideale. Bindi si ritrova oggi a guidare una battaglia cruciale contro le riforme del governo Meloni, nonostante le divisioni interne alla sinistra e le critiche dell'opinione pubblica. Questa vicenda evidenzia la persistente centralità del dibattito sulla giustizia e sull'equilibrio dei poteri nell'assetto istituzionale italiano.