“I nuovi decreti una risposta all’emergenza. Non c’è nulla su educazione e prevenzione”

Riassunto

La ricercatrice Sofia Ciuffoletti critica il decreto Caivano, sostenendo che l'inasprimento delle pene non ridurrà i reati ma causerà solo il sovraffollamento degli istituti penali minorili. Secondo l'esperta, la violenza giovanile riflette una fragilità sociale più ampia e richiede interventi educativi e preventivi piuttosto che risposte emergenziali basate su dati spesso poco trasparenti. Ciuffoletti sottolinea l'importanza di tornare a considerare il carcere come l'ultima risorsa, preservando l'eccellenza storica del sistema educativo minorile italiano. Questa analisi evidenzia la necessità di una politica penale basata sulla prevenzione e sulla gestione costruttiva della devianza anziché sul mero allarmismo.

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