Migranti. Gli ennesimi 380 dispersi nel Mediterraneo, ma la Guardia costiera non ha datola notizia

Riassunto

Circa 380 persone risultano disperse nel Mediterraneo dopo essere partite da Sfax, in Tunisia, a bordo di otto imbarcazioni tra il 14 e il 21 gennaio 2026. La notizia è stata resa nota solo grazie al monitoraggio del giornalista Sergio Scandura di Radio Radicale, che ha intercettato un dispaccio della Guardia costiera italiana non comunicato pubblicamente. Le partenze sono avvenute in coincidenza con il ciclone Harry, che ha causato onde alte fino a sette metri e raffiche di vento estreme. L'episodio solleva critiche sulla mancanza di trasparenza del governo italiano riguardo alle tragedie in mare e mette in discussione l'efficacia degli accordi migratori con la Tunisia. Questa vicenda evidenzia una preoccupante gestione del sistema di comunicazione istituzionale sulle stragi migratorie.

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