In “Gazzetta” il Decreto sicurezza, minori presunti imputabili e multe ai genitori

Riassunto

Il decreto-legge n. 190, entrato in vigore il 23 ottobre 2026 in seguito ai violenti scontri avvenuti a Milano, introduce severe misure di pubblica sicurezza e di contrasto alla criminalità minorile. La novità più rilevante riguarda l'imputabilità dei minori tra i 14 e i 18 anni, la cui capacità di intendere e di volere viene ora presunta fino a prova contraria. Il provvedimento istituisce inoltre il nuovo reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche, inasprisce le sanzioni per devastazione e prevede multe e risarcimenti diretti a carico dei genitori dei minori coinvolti. Sebbene il governo difenda la riforma come necessaria per contrastare la criminalità giovanile, l'opposizione e gli operatori del settore temono che un approccio puramente repressivo possa compromettere il percorso riabilitativo dei ragazzi. Questa riforma evidenzia una delicata svolta nel sistema sanzionatorio minorile italiano, dove la necessità di sicurezza rischia di mettere in secondo piano la funzione rieducativa della pena.

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