“Quella del ministro è una risposta adolescenziale”
Riassunto
Nell'intervista di Anna Laura Bussa per Il Manifesto, l'ex magistrata Cristina Maggia critica aspramente l'approccio puramente repressivo del governo verso i minori, definendo inefficaci misure come il decreto Caivano e la proposta di vietare i social network ai giovani. Secondo Maggia, l'aumento delle carcerazioni e il prolungamento della custodia cautelare hanno causato solo il sovraffollamento delle strutture, ostacolando i percorsi di giustizia riparativa. Per arginare il disagio giovanile, l'ex giudice sottolinea l'importanza di creare spazi di aggregazione nelle periferie, promuovere la cultura e offrire l'ascolto di adulti autorevoli. Questa riflessione evidenzia una criticità fondamentale per il sistema penale minorile italiano, che rischia di prediligere la punizione e la propaganda rispetto al reale recupero sociale dei ragazzi.