Antigone: “La giustizia minorile non può essere usata come strumento di intimidazione collettiva”

Riassunto

L'associazione Antigone ha espresso forte contrarietà alla proposta del ministro della Giustizia Carlo Nordio di ampliare la capienza delle carceri minorili, utilizzando anche aree degli istituti penitenziari per adulti. Secondo la coordinatrice Susanna Marietti, la detenzione non può sostituire le politiche sociali, il supporto psicologico e i percorsi educativi necessari per la crescita dei giovani. Antigone sottolinea inoltre che inserire i minorenni in un sistema carcerario già gravemente sovraffollato comprometterebbe i principi storici di un modello di giustizia finora considerato all'avanguardia. Questa situazione evidenzia una deriva preoccupante per il sistema penale minorile italiano, che rischia di privilegiare la logica punitiva rispetto a quella riabilitativa.

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