Un decreto sicurezza dietro l’altro, se il Governo non fa i conti con i risultati
Riassunto
A seguito degli scontri di Milano, il governo Meloni ha approvato un nuovo decreto Sicurezza, introducendo ulteriori misure repressive che si accumulano su quelle già esistenti. L'autrice evidenzia come molte delle condotte punite dal provvedimento siano in realtà già sanzionate dall'ordinamento, suggerendo che l'esecutivo ricorra a decreti d'urgenza per un mero ritorno d'immagine piuttosto che per reale necessità normativa. Sarebbe invece opportuno valutare l'efficacia delle leggi in vigore e comprendere se le falle nella sicurezza dipendano da lacune organizzative o di risorse. Questo evidenzia una tendenza critica a preferire la politica degli annunci e del populismo penale all'efficacia reale delle politiche di pubblica sicurezza.