Cremona. “Cimici, mosche e condizioni inumane”. Il carcere e la denuncia di Antigone
Riassunto
L'Associazione Antigone ha denunciato le gravi condizioni di sovraffollamento e degrado in cui versa il carcere di Cremona, che attualmente ospita il 160% dei detenuti rispetto alla sua capienza regolamentare. All'interno della struttura sono state riscontrate drammatiche carenze igienico-sanitarie, tra cui infestazioni di cimici e mosche, infissi rotti e mancanza di illuminazione. A compromettere ulteriormente la vivibilità dell'istituto si aggiunge una forte carenza sia di agenti di polizia penitenziaria sia di educatori, rallentando così i percorsi di reinserimento e libertà. Questa situazione evidenzia una criticità drammatica per il sistema penitenziario italiano, dove il sovraffollamento lede profondamente la dignità e i diritti fondamentali delle persone detenute.