Venezuela. La lunga attesa dei familiari: dall’arresto alle petizioni fino alla svolta finale

Riassunto

Il cooperante veneziano Alberto Trentini è stato liberato dopo oltre 400 giorni di prigionia nel carcere venezuelano El Rodeo I, dove era detenuto senza accuse formali dal novembre 2024. La sua scarcerazione, annunciata dal ministro Tajani, segue una complessa azione diplomatica e il recente crollo del regime di Maduro. Durante la detenzione, Trentini è rimasto isolato da legali e medici, scatenando aspre polemiche tra la famiglia e il governo italiano sulle modalità di gestione del caso. La felice conclusione della vicenda mette in evidenza la fragilità e i pericoli che i cooperanti internazionali affrontano in scenari di crisi geopolitica.

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