Lavoro dei detenuti: formazione strutturata e sinergia con le imprese al centro della riforma

Riassunto

Lo schema di Dpr approvato in via preliminare punta a facilitare l'accesso dei detenuti al mercato del lavoro esterno attraverso una maggiore sinergia con imprese e territorio, promuovendo la formazione professionale e sostituendo l'anacronistico 'obbligo di lavoro' con concrete opportunità d'impiego. Tuttavia, il Consiglio di Stato ha temporaneamente sospeso il proprio parere sul testo, richiedendo l'intervento del Garante della Privacy per tutelare i dati sensibili dei detenuti che verranno inseriti in una nuova piattaforma digitale di monitoraggio. Questa situazione evidenzia la complessità di coniugare l'indispensabile modernizzazione del trattamento penitenziario con le necessarie garanzie di trasparenza e tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento italiano.

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