Foggia. “Carcere sovraffollato al 218%. È un’emergenza umanitaria”
Riassunto
Sergio D’Elia, responsabile di Nessuno tocchi Caino, ha visitato il carcere di Foggia denunciando un tasso di sovraffollamento del 218% e definendo la situazione come un'emergenza umanitaria. La visita avvia un tour nelle strutture della Puglia per accendere i riflettori sulla grave assenza dello Stato e sulle criticità del sistema. D’Elia ha inoltre evidenziato l'inapplicabilità concreta delle misure alternative per detenuti tossicodipendenti a causa della mancanza di fondi e posti nelle comunità di recupero. Questa situazione evidenzia una criticità profonda per il sistema penale italiano, in cui le riforme rischiano di rimanere inefficaci senza investimenti strutturali.