Padova. I detenuti protestano per il freddo. Bincoletto: “Sovraffollamento peggiora la situazione”
Redazione
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padovaoggi.it
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Riassunto
Antonio Bincoletto, Garante dei detenuti di Padova, denuncia condizioni critiche negli istituti penitenziari cittadini a causa di un sovraffollamento senza precedenti e delle temperature eccessivamente basse nelle celle. Durante recenti visite al Due Palazzi, sono stati riscontrati gravi disordini e una gestione problematica dovuta alla convivenza forzata di diverse tipologie di detenuti in spazi di isolamento ristretti. Anche la Casa circondariale ha raggiunto il record di 269 presenze, spingendo la direzione a richiedere trasferimenti urgenti per garantire la sicurezza di ristretti e operatori. Questa situazione evidenzia l'urgente necessità di interventi strutturali per riportare il sistema carcerario padovano entro i limiti della dignità e della legalità costituzionale.
Il Garante dei detenuti di Padova, Antonio Bincoletto, ha segnalato un livello di sovraffollamento senza precedenti presso la Casa Circondariale Due Palazzi, dove l'ala di custodia cautelare ospita 269 persone a fronte di una capacità di 188. La situazione è peggiorata drasticamente rispetto agli anni precedenti, superando i picchi già critici registrati nel 2023 e nel 2024. Oltre a colpire la qualità della vita dei detenuti, questa emergenza compromette seriamente la sicurezza e il benessere del personale penitenziario. Questo scenario mette in luce una sfida urgente e non più rimandabile per la gestione del sistema carcerario locale.
Antonio Bincoletto, Garante cittadino dei detenuti, ha presentato al consiglio comunale di Padova la relazione annuale sulla critica situazione del carcere Due Palazzi, funestato da due recenti suicidi. Il rapporto denuncia un sovraffollamento del 155% e critica i trasferimenti improvvisi che minacciano i modelli di rieducazione, fondamentali per abbattere l'alto tasso di recidiva superiore al 70%. Bincoletto ha esortato le istituzioni a non considerare la detenzione come una 'vendetta di Stato', ma come un'opportunità di riscatto e legalità. Questo quadro evidenzia la necessità impellente di riforme che mettano al centro la dignità umana e la funzione riabilitativa del sistema penitenziario.
L'articolo riporta l'allarme lanciato dal garante uscente Antonio Bincoletto e dalla consigliera Marta Nalin sulla critica situazione del carcere Due Palazzi di Padova, segnato da recenti suicidi e da un grave sovraffollamento. Viene denunciata la carenza di personale e l'interruzione dei percorsi rieducativi a causa di trasferimenti forzati, mettendo a rischio un modello di eccellenza basato sul lavoro e il reinserimento sociale. Bincoletto esorta le istituzioni a conoscere la realtà carceraria per superare gli stereotipi della 'vendetta di Stato' e promuovere una sicurezza sociale fondata sulla dignità umana. Ciò evidenzia una criticità sistemica che richiede un intervento urgente per preservare la funzione rieducativa della pena.