Le nuove norme anti-maranza: dai 14 anni “responsabilità presunta” salvo prova contraria

Riassunto

Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che modifica l'accertamento dell'imputabilità per i minori tra i 14 e i 18 anni, introducendo una presunzione relativa di capacità di intendere e di volere. La riforma, difesa dalla premier Meloni e dal ministro Nordio come risposta all'aumento della criminalità giovanile, inverte l'onere della prova facilitando così l'azione giudiziaria. L'iniziativa ha tuttavia suscitato forti critiche da parte di associazioni come Antigone e delle opposizioni, che denunciano una deriva puramente punitiva a scapito del recupero educativo dei ragazzi. Questo provvedimento evidenzia una controversa svolta repressiva che rischia di indebolire i principi cardine della giustizia minorile italiana.

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