Campania. Stanze dell’affettività: quando il carcere prova a non cancellare gli affetti
Riassunto
I consiglieri regionali campani Rosario Andreozzi e Carlo Ceparano hanno depositato un ordine del giorno per promuovere la realizzazione delle "stanze dell'affettività" nelle carceri del territorio, in linea con la storica sentenza della Corte Costituzionale sui colloqui intimi. Il provvedimento mira a preservare la dignità e le relazioni familiari dei detenuti, offrendo spazi di intimità senza sorveglianza visiva per ridurre anche le tensioni interne agli istituti. Tuttavia, l'iniziativa si scontra con la dura realtà del grave sovraffollamento che caratterizza le carceri campane, dove la mancanza di spazi fisici rischia di rendere inapplicabile questo diritto. Questa iniziativa evidenzia una sfida cruciale per il sistema penitenziario italiano, ponendo l'accento sulla necessità di conciliare l'esecuzione della pena con il mantenimento dell'umanità dei detenuti.