Cosenza. Arrivano i carabinieri in casa, si lancia dal balcone e muore

Riassunto

A Cosenza, il venticinquenne Mohamed Amin Bassioud, ai domiciliari e affetto da grave disagio psichico, si è tolto la vita lanciandosi dal terzo piano durante una perquisizione dei carabinieri. La madre e la fidanzata denunciano pregressi episodi di presunti maltrattamenti e persecuzioni da parte dei militari, i quali avrebbero anche impedito alla donna di entrare nella stanza per assistere il figlio. Il giovane, con un passato da promettente calciatore, era detenuto per reati minori legati a stupefacenti e guida senza patente. Questa tragedia mette drammaticamente in luce la fragilità delle persone con problemi psichiatrici sottoposte a misure restrittive e la necessità di garantire tutele adeguate durante le operazioni delle forze dell'ordine.

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