“Più carceri, più carceri, più carceri”. Lo slogan al posto di una vera politica penitenziaria
Riassunto
L'autore critica la proposta del politico Luigi Marattin di costruire nuove carceri per risolvere il problema della criminalità, definendola uno slogan populista ed emotivo che ignora le cause strutturali della devianza. Viene evidenziato come l'attuale sistema penitenziario italiano, oltre ad essere estremamente costoso, fallisca nella sua funzione rieducativa a causa del sovraffollamento e della drammatica carenza di psicologi ed educatori, alimentando così la recidiva. L'articolo propone invece di riprogettare le strutture esistenti investendo in percorsi di risocializzazione, misure alternative e reinserimento lavorativo. Questo evidenzia una criticità fondamentale per il sistema penale italiano, ricordando che la sicurezza della collettività dipende da come lo Stato sceglie di trattare i detenuti durante la reclusione.