Sicurezza e giustizia, divisi non solo a sinistra

Riassunto

L'articolo evidenzia una crescente e inedita divisione all'interno della coalizione di governo su temi chiave come la giustizia e la sicurezza, storicamente considerati pilastri di coesione per il centrodestra. Scontri significativi si registrano sull'estensione delle intercettazioni, caldeggiata da Fratelli d'Italia ma osteggiata da Forza Italia, e sul caso Roggero, con posizioni contrapposte tra la Lega e il viceministro azzurro Sisto. Le frizioni, alimentate anche da dinamiche interne e dal fattore Vannacci, stanno spingendo la maggioranza a frenare su riforme identitarie come la legittima difesa. Questa situazione mette in luce una fragilità politica che potrebbe compromettere la stabilità e l'efficacia legislativa del governo Meloni.

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