Le regole vuote delle “Linee guida per la gestione delle persone non collaborative”

Riassunto

L'articolo analizza le critiche del sindacato Silp Cgil alle nuove linee guida del Viminale per la gestione delle persone non collaborative, introdotte dopo le condanne della Cedu ma ritenute gravemente insufficienti. Secondo il sindacato, il documento manca di tempi massimi di contenimento, protocolli sanitari definiti e una formazione adeguata per gli agenti, focalizzandosi solo sulla tutela legale dell'operatore a scapito della salute del fermato. Nicola Rossiello (Silp Cgil) sottolinea come la mancanza di distinzione tra soggetti violenti e persone vulnerabili aumenti il rischio di risposte sproporzionate e pericolose. Questa situazione evidenzia una criticità fondamentale nella gestione dell'ordine pubblico e nella tutela dei diritti umani e della salute dei cittadini in custodia.

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