Gran Bretagna. Lo sciopero della fame in carcere di Heba e Kamran è finito (ed è già nella storia)

Riassunto

Un gruppo di attivisti di Palestine Action ha sospeso uno sciopero della fame nelle carceri britanniche dopo che il governo ha negato un contratto da 2 miliardi di sterline alla società israeliana Elbit Systems. La protesta è cessata quando due detenuti, Heba Muraisi e Kamran Ahmed, hanno raggiunto condizioni critiche dopo oltre 60 giorni di digiuno, rischiando la vita in modo analogo a quanto accaduto storicamente a Bobby Sands. Nonostante la vittoria simbolica e la chiusura di diverse fabbriche d'armi rivendicata dal gruppo, un attivista prosegue ancora lo sciopero della fame. Questa vicenda mette in luce la tensione tra le politiche di difesa governative e le forme estreme di protesta civile legata al conflitto in Medio Oriente.

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