Bari. Il Garante regionale dei detenuti: “Con sovraffollamento avvilite iniziative di recupero”
Riassunto
Piero Rossi, garante dei detenuti della Puglia, è intervenuto sul caso di Giuseppe Lacarpia, ucciso nel carcere di Bari da altri detenuti nonostante il decesso fosse inizialmente apparso come un suicidio. Rossi ha spiegato che, per chi compie reati considerati odiosi, esistono circuiti di protezione necessari per evitare ritorsioni dettate dai codici d'onore interni alla popolazione carceraria. Tuttavia, il cronico sovraffollamento delle strutture rende spesso impossibile garantire tale sicurezza, limitando l'efficacia della sorveglianza e la disponibilità di spazi protetti. Questa vicenda mette in luce come il sovraffollamento non sia solo un problema di vivibilità, ma una condizione che mina seriamente la sicurezza e l'incolumità fisica all'interno degli istituti di pena.