Civitavecchia (Rm). La visita del Garante: “I detenuti sono 609, su 347 posti disponibili”

Riassunto

Il Garante regionale Stefano Anastasia ha visitato il carcere di Civitavecchia, riscontrando un preoccupante tasso di sovraffollamento del 175% che compromette la dignità dei detenuti. Oltre all’eccessivo numero di presenze, la struttura soffre di gravi carenze di organico tra la Polizia penitenziaria, l'area pedagogica e quella sanitaria. I Garanti hanno annunciato l'invio di raccomandazioni formali alla direzione per tentare di risolvere le criticità rilevate durante il monitoraggio. Questa situazione evidenzia la necessità di un intervento immediato per ripristinare condizioni di vita dignitose all'interno degli istituti penitenziari.

di Edoardo Iacolucci
lacapitale.it, 17 gennaio 2026
Il Garante delle persone private della libertà del Lazio, Stefano Anastasia, in visita alla Casa circondariale di Civitavecchia. Sovraffollamento al 175% Criticità su sovraffollamento e carenze di personale. Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasia, ha svolto il 15 gennaio una visita di monitoraggio alla Casa circondariale di Civitavecchia. Con lui anche Corrado Lancia, Garante comunale di Civitavecchia, primo nominato dall’amministrazione cittadina dopo l’istituzione recente di questa figura di garanzia a livello locale. La delegazione è stata accompagnata dalla direttrice dell’istituto Anna Angeletti, responsabile della gestione del carcere, insieme ai funzionari dell’area sicurezza e di quella educativa. Durante la visita, i Garanti hanno potuto osservare direttamente le condizioni di vita all’interno della struttura.
Sovraffollamento e parametri di dignità - Nel corso del sopralluogo sono stati apprezzati gli sforzi della direzione e del personale, ma allo stesso tempo sono emerse criticità rilevanti legate al sovraffollamento, che in alcuni casi comporta una violazione dei parametri di dignità fissati dalla Corte europea dei diritti umani e dalla Cassazione. I detenuti presenti sono 609, di cui 42 donne, a fronte di 347 posti effettivamente disponibili, mentre i posti regolamentari sono 358. Il tasso di affollamento raggiunge così il 175 per cento.
Le carenze di personale e l’area sanitaria - Un’altra area critica riguarda il personale. Gli effettivi della Polizia penitenziaria sono 253, rispetto a una previsione di 261 unità. Particolare attenzione è stata riservata all’area pedagogica, dove si registrano carenze significative, e all’area sanitaria, il cui responsabile ha segnalato la mancata stabilizzazione del personale medico e l’imminente ricambio dell’intero comparto infermieristico.
I prossimi passi dei Garanti - I Garanti hanno annunciato che mercoledì prossimo effettueranno una nuova visita nella sede distaccata della casa di reclusione di via Tarquinia. Nelle settimane successive, le osservazioni raccolte confluiranno in un documento formale indirizzato alla direzione dell’istituto, contenente raccomandazioni sulle criticità rilevate. La visita rientra nell’attività di monitoraggio istituzionale del Garante regionale delle persone private della libertà.