Decreto sicurezza, primo passo verso la Consulta
Riassunto
La pm di Torino Elisa Pazé ha sollevato una questione di legittimità costituzionale riguardante il reato di blocco stradale introdotto dal decreto sicurezza dell'aprile 2025. La magistrata sostiene che la norma leda i diritti fondamentali di manifestazione e sciopero, punendo condotte fisiologiche ai cortei con pene ritenute sproporzionate. Viene inoltre contestata la mancanza dei requisiti di necessità e urgenza per l'uso del decreto legge, un aspetto già criticato in precedenza dal Massimario della Cassazione. Se il giudice delle indagini preliminari riterrà fondata l'istanza, la parola passerà alla Consulta per una decisione definitiva. Questo caso solleva un tema critico riguardante il bilanciamento tra sicurezza pubblica e libertà civili nel sistema penale italiano.