Verona. Detenuto con la tubercolosi, ma la famiglia lo scopre dopo

Riassunto

L’associazione "Liberi Liberi Art. 27" ha denunciato gravi criticità nella gestione dei detenuti presso la Casa Circondariale di Montorio, citando due casi emblematici. Un quarantenne tunisino è deceduto per un tumore terminale dopo che la sua richiesta di detenzione domiciliare è rimasta senza risposta, mentre un settantenne senegalese affetto da tubercolosi è stato ricoverato senza che i familiari venissero informati tempestivamente. Il magistrato Michele Nardi ha aspramente criticato le istituzioni per la violazione dei diritti fondamentali alla salute e alla dignità. Questa vicenda evidenzia la necessità urgente di garantire che il sistema carcerario rispetti i principi costituzionali e i diritti umani.

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