Un presunto “caso Floyd” a Milano. Sulla morte di Squeo l’ombra dell’asfissia: sette indagati
Riassunto
La Procura Generale di Milano ha riaperto l'inchiesta sulla morte di Igor Squeo, indagando sei poliziotti per omicidio preterintenzionale e falso ideologico, oltre a un medico del 118. L'ipotesi degli inquirenti è che il giovane sia deceduto per asfissia posizionale dovuta a un blocco violento a terra, ribaltando la tesi iniziale di un decesso per overdose di cocaina. L'indagine punta a chiarire se siano state fornite versioni false nei verbali e se la somministrazione di un potente sedativo da parte del medico abbia contribuito alla morte. Questa vicenda evidenzia la necessità di monitorare rigorosamente le tecniche di contenimento fisico utilizzate dalle forze dell'ordine per prevenire tragedie simili.