Strage dei braccianti, tra gli schiavi delle fragole

Riassunto

Il giornalista Niccolò Zancan descrive la cruda realtà del caporalato tra Calabria e Basilicata, dove braccianti stranieri vivono in condizioni di schiavitù e invisibilità per raccogliere fragole. Il reportage analizza il recente omicidio di quattro giovani lavoratori, bruciati vivi dopo aver reclamato il proprio stipendio, un fatto aggravato dal silenzio e dalla mancanza di collaborazione locale nelle indagini. Nonostante alcune aziende dichiarino di operare nella legalità, persiste un sistema parallelo di sfruttamento gestito dai caporali che lucrano su trasporti forzati e alloggi fatiscenti. In Calabria, circa il 20% dei braccianti è vittima di schiavitù, una situazione che rimane tragicamente immutata da decenni nonostante le denunce parlamentari. Questo scenario evidenzia l'urgenza di interventi politici e sociali concreti per eradicare lo sfruttamento sistemico nel settore agricolo italiano.

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