Il lavoro che ridà dignità ai più fragili: le storie del riscatto possibile nelle cooperative sociali

Riassunto

L'articolo esplora l'impatto positivo delle cooperative sociali di tipo B della rete Cgm, che favoriscono l'inclusione lavorativa di persone vulnerabili come ex detenuti, migranti e disabili. Attraverso storie di riscatto in città come Cremona, Milano e Siena, emerge come il lavoro diventi uno strumento fondamentale per restituire dignità e autonomia, trasformando soggetti fragili in risorse attive per la comunità. La presidente Giusi Biaggi sottolinea tuttavia la necessità di un maggiore sostegno istituzionale e di una scelta consapevole da parte dei consumatori per garantire la sostenibilità di queste realtà. Queste esperienze dimostrano come l'investimento sociale a lungo termine possa generare benefici sia immateriali che economici per l'intera collettività. Questo modello evidenzia l'importanza di un'economia civile capace di non lasciare indietro nessuno.

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