Csm, salta la pace: correnti in guerra a suon di petizioni
Riassunto
L'articolo descrive il ritorno delle tensioni tra le correnti della magistratura italiana, innescate dalla nomina del procuratore aggiunto a Bologna e dalle polemiche sulla Scuola Superiore della Magistratura. Una petizione di oltre cento magistrati contesta la scelta di Stefano Dambruoso a scapito di Beatrice Ronchi, portando Magistratura Indipendente a denunciare un rischio di delegittimazione del CSM. Lo scontro si estende alla trasparenza dei verbali della formazione giudiziaria, evidenziando paradossi e frammentazioni interne che sembravano superate. Questa rinnovata conflittualità mette in luce una fragilità dell'autogoverno che potrebbe favorire spinte esterne verso riforme costituzionali più radicali.