Bologna. All’Ipm criticità strutturali e carenze di organico mettono a rischio detenuti e agenti

Riassunto

Stefania Ascari e Lorenzo Casadei denunciano le gravi condizioni dell'Istituto Penitenziario Minorile di Bologna dopo una visita ispettiva seguita a un episodio di violenza sessuale contro un'agente. Le criticità riscontrate includono una cronica carenza di personale, sistemi di videosorveglianza facilmente eludibili e una struttura architettonica inadeguata con numerosi punti ciechi. Gli autori sollecitano interventi governativi urgenti per potenziare l'organico e adeguare l'istituto agli standard di sicurezza necessari per tutelare sia i lavoratori che i giovani detenuti. Questa situazione evidenzia l'urgenza di investimenti mirati per garantire la dignità e la sicurezza all'interno del sistema penitenziario minorile italiano.

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