Sanità penitenziaria, indagine del sindacato Coina: “Inferno carceri italiane”

Riassunto

Un'indagine del sindacato Coina denuncia il collasso della sanità penitenziaria italiana, evidenziando un rapporto critico di un solo infermiere ogni 600 detenuti in alcune strutture durante i turni notturni e festivi. Il sovraffollamento carcerario, che raggiunge punte del 230% a San Vittore, aggrava i rischi di aggressioni e la diffusione di malattie infettive, mettendo in serio pericolo l'incolumità del personale. Il sindacato richiede interventi urgenti come l'assunzione di nuovo personale e l'istituzione di presidi di polizia fissi per allinearsi agli standard di sicurezza europei. Questa situazione evidenzia una crisi sistemica che richiede un intervento immediato per tutelare il diritto alla salute e alla sicurezza nelle carceri.

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