6.539 persone hanno subito trattamenti inumani o degradanti nel 2025

Riassunto

L'articolo riporta i dati di Antigone secondo cui, nel 2025, oltre 6.500 ricorsi per trattamenti inumani sono stati accolti, evidenziando come il sistema carcerario italiano operi spesso al di fuori della legalità costituzionale. Il presidente Patrizio Gonnella denuncia che il sovraffollamento cronico impedisce il rispetto della soglia minima di 3mq a persona, compromettendo la dignità dei detenuti. Con oltre 64.000 presenze e un alto tasso di recidiva, emerge il fallimento della funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione. Questo scenario richiama l'urgenza di riforme strutturali per garantire il rispetto dei diritti fondamentali nelle carceri italiane.

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