L’amministrazione penitenziaria si oppone alla scarcerazione di Alemanno
Riassunto
Il Provveditorato penitenziario ha impugnato lo sconto di pena di 39 giorni concesso a Gianni Alemanno per condizioni detentive inumane a Rebibbia, rimandando la decisione al Tribunale di Sorveglianza. L'ex sindaco di Roma sta scontando una condanna definitiva per traffico di influenze illecite e la sua uscita, precedentemente fissata per il 24 giugno, è ora oggetto di riesame. Il suo avvocato ha definito l'atto un 'dispetto ad personam', ipotizzando possibili motivazioni politiche legate al recente avvicinamento di Alemanno al partito di Roberto Vannacci. Questo caso evidenzia le tensioni tra amministrazione penitenziaria e diritti dei detenuti in merito ai risarcimenti per trattamenti degradanti.