C’è il danno di chi ha subito, il danno di chi ha agito. E poi c’è quello aggiuntivo della giustizia
Riassunto
Patrizia Patrizi esplora il concetto di danno nella giustizia riparativa, evidenziando come questa si focalizzi sulle conseguenze umane del reato piuttosto che sulla sua mera qualificazione giuridica. L'articolo denuncia il cosiddetto 'danno da giustizia', che priva le vittime di una voce reale e infligge ai detenuti traumi e stigmi che ostacolano la rieducazione costituzionale. Attraverso la narrazione e la 'verità dialogica', la giustizia riparativa mira a restituire dignità alle persone coinvolte, permettendo loro di costruire un futuro oltre l'identità di vittima o carnefice. Questa riflessione pone l'accento sulla necessità di superare un sistema penale che spesso espropria gli individui dei propri conflitti, trasformandoli in sterili categorie burocratiche.