Cooperazione sociale: “Non siamo anime belle, è l’economia del futuro”
Riassunto
L'articolo analizza il peso economico e sociale di Confcooperative Federsolidarietà Lombardia, che con oltre 70.000 lavoratori e un fatturato di 2,5 miliardi di euro si conferma un pilastro essenziale del welfare regionale. La presidente Maria Grazia Campese sottolinea come la cooperazione sociale non sia una realtà marginale, ma un modello imprenditoriale solido capace di affrontare emergenze critiche come la salute mentale e il disagio dei minori. Attraverso la capillarità territoriale e l'inclusione lavorativa di persone svantaggiate, il settore punta a trasformarsi in un attore politico riconosciuto all'interno di un Piano nazionale per l'economia sociale. Questo scenario evidenzia quanto il modello cooperativo sia fondamentale per costruire un'economia più inclusiva e orientata al bene comune.