Lecce. L’allarme della Garante: “Suicidi in carcere, situazione sempre più critica”
Riassunto
La Garante Maria Mancarella denuncia la situazione insostenibile del carcere di Lecce, dove il sovraffollamento raggiunge il 180% e la carenza di personale compromette la sicurezza e i diritti fondamentali. Due recenti suicidi di giovani detenuti stranieri evidenziano la fragilità di chi è privo di reti di supporto in un sistema che fatica a garantire cure mediche e percorsi rieducativi. La carenza di educatori e la difficoltà della ASL nel reperire medici aggravano l'isolamento e la disperazione all'interno della struttura di Borgo San Nicola. Questo drammatico scenario richiede interventi urgenti per restituire dignità alla detenzione e prevenire ulteriori tragedie, evidenziando una crisi profonda del sistema penitenziario italiano.